Avenue 67, da Costa Volpino a Oriente

Da una borsa nata per passione a una collezione ora anche in Oriente.

La prima è stata la Carol Bag e Laura Bartoli se l’è inventata nel 2013 insieme a Liala Fiorini, partendo dalla passione per gli accessori e per la moda. Un progetto imprenditoriale che ha portato la bergamasca a fondare «Avenue 67», brand di borse nato con le bresciane Liala Fiorini e Lucia Medici. «Da un monoprodotto in molteplici colori, abbiamo esteso la collezione a 12 borse, dalle forme e dimensioni diverse, ma sempre made in Italy: pelle e artigianalità toscana» spiega Laura. Con una rete commerciale ormai internazionale: «Siamo in 200 punti vendita italiani, in tutta Europa e ora anche in Cina, Corea e Giappone». A fare da vetrina prestigiosa è stato Excelsior Milano: «Ci ha fatto conoscere dai buyer internazionali durante la Settimana della Moda».

L’obiettivo ora è quello di crescere all’estero, ampliando la collezione che è anche on line suavenue67.it: «Con Liala curo il design, poi giro l’Italia per seguire i rapporti commerciali insieme alla rete vendita che stiamo estendendo. Lucia è la più ”finanziaria”». Un trio affiatato che ha base a Costa Volpino: «Il Sebino è la mia casa anche se sono sempre in giro per l’Italia: anche la recente partecipazione al White ci ha creato nuovi contatti. In Fiera siamo a Parigi e nei progetti c’è il Pitti».

Questo mentre le borse si aggiornano collezione dopo collezioni: «Dalla maxi bag per la donna che lavora, come il modello Sharon, a forme pensate per il tempo libero o la sera. Il pezzo di punta per questa stagione è la Liz Bag». Borse colorate e appassionate, «un po’ come deve essere per noi la donna. Di personalità» continua Laura Bartoli. Borse anche personalizzabili: al via il servizio di incisione delle iniziali sull’accessorio.